
Maggio

Palazzo Feltrinelli - Gargnano (BS)
dal 30-05-2010 al 04-06-2010
EUPOC 2010 - “Hierarchically Structured Polymers”
Self-assembly and hierarchical structure formation spanning multiple length scales is a common property of biological materials. Also advanced engineering materials exhibit a complex hierarchical microstructure from molecular to macroscopic length scales.
The underlying physics and chemistry linking structure formation processes across multiple length scales is largely unexplored. Often small changes on the molecular length scale cause dramatic effects on much larger length scales, as examples from biology show.
Further topics covered by the conference include self-healing and self-adaptive materials, biomaterials, multi-block copolymers forming spatially complex structures, the dynamics of structure formation and non-equilibrium phenomena, morphological description and properties of hierarchically structured materials.
The conference will bring together experts from different fields of polymer science and provide a forum for discussion of common physical principles causing hierarchical structure formation in polymeric materials.
Topics:
Structure formation mechanisms and self-assembly
Physical properties and biological function
Medical and bioengineering applications
Structure and morphology characterization
We also take the opportunity to remind you the following deadlines:
Abstract submission: March 5, 2010
Pre-Registration (on line): March 5, 2010
Acceptance of presentations: March 27, 2010
Registration Payment at Regular Fee: April 23, 2010
Accommodation: Early booking recommended to be done directly by the participants

Gargnano (BS), Palazzo Feltrinelli
dal 20-05-2010 al 21-05-2010
Macrogiovani 2010
Facendo seguito all'iniziativa realizzata con successo negli ultimi anni, per il 2010 l'AIM propone "Macrogiovani 2010", un incontro tra i “giovani” impegnati nella ricerca in campo macromolecolare che si terrà a Gargnano nel pomeriggio del 20 maggio 2010 e nella mattinata del 21, al termine del XXXI Convegno-Scuola AIM "Mario Farina".
Obiettivo dell’evento è quello di promuovere un dibattito e favorire gli scambi “culturali” fra giovani, provenienti da contesti lavorativi e geografici diversi, operanti nel settore delle macromolecole, avendo come base le ricerche che, a diverso titolo, essi conducono nelle università, nel CNR o nell'industria: dunque l'incontro è aperto a giovani tecnici, laureati, a dottorandi, ad assegnisti di ricerca, a borsisti, a laureandi e a studenti che avranno modo di scambiarsi le proprie esperienze e di discutere i temi scientifici dei propri studi.
A tal fine è prevista una sessione poster allestita per tutta la settimana dal 17 al 20 maggio. In questo modo i partecipanti a “Macrogiovani 2010” potranno presentare i propri lavori in modo flessibile, dando anche modo a chi parteciperà alla Scuola, a diverso titolo, di poter visionare e discutere con gli autori questi contributi scientifici.
Nel pomeriggio di giovedì 20 maggio e nella mattinata del 21 sono previsti brevi interventi orali da parte degli autori dei poster, della durata di circa 10 minuti, in cui ciascun relatore potrà illustrare il tema su cui lavora ed i risultati più importanti della propria ricerca. Alla fine di ogni relazione sarà aperta la discussione.

Gargnano (BS), Palazzo Feltrinelli
dal 17-05-2010 al 21-05-2010
XXXI Convegno-Scuola
Che cosa hanno in comune un affresco di Giotto, una rivista patinata e una piattaforma petrolifera?
L'indovinello, che mostra la molteplicità di applicazioni di un rivestimento (pittura o vernice in gergo), suggerisce anche la variabilità di materiali, di composizioni, di processi, di tecniche di caratterizzazione sviluppate in questo campo. Esso riveste particolare importanza per l'industria italiana (secondo posto, in termini di fatturato, nel mercato continentale) e vede anche coinvolti molti ricercatori delle nostre Università.
Poiché il fattore che accomuna i rivestimenti è la loro natura polimerica, AIM dedica ad essi la Scuola Mario Farina 2010. Essa comprenderà lezioni sui diversi aspetti della chimica, della tecnologia e della caratterizzazione di pitture e vernici, sia tradizionali a solvente, che a base acquosa o in polvere.
Secondo tradizione, alternando oratori di diversa provenienza (dell’industria e dell’università) si presenteranno anche le ricerche innovative in questo settore e una scelta di esempi applicativi.
I relatori saranno disponibili per discutere con i partecipanti, ai quali è consigliata la presenza all’intero corso. Alla Scuola segue l’incontro Macrogiovani : i giovani attivi nel campo delle scienze macromolecolari sono invitati a presentare i loro lavori, iscrivendosi secondo le modalità riportate sull’apposita pagina di questo sito.

San Piero a Grado (PI)
dal 07-05-2010 al 07-05-2010
Materiali Polimerici per la Produzione di Manufatti Ecocompatibili
Lo sviluppo di nuovi materiali polimerici sia da fonti fossili che da fonti rinnovabili per la produzione di manufatti di largo impiego a basso impatto ambientale, destinati principalmente al settore dell’imballaggio per alimenti, asporto merci ed in campo agro-industriale, sta assumendo proporzioni sempre più crescenti a seguito dell’incremento demografico mondiale e del tenore di vita in paesi emergenti densamente popolati. Questo comporta un incremento delle necessità per alimenti ad uso umano e mangimi per animali che va di pari passo con l’aumento della richiesta per materiali di largo consumo. A fronte di ca. 270 milioni di tonnellate di materiali polimerici prodotti, il 35-40% di detti materiali va nel settore dell’imballaggio flessibile, semirigido e rigido con tempi di utilizzo relativamente brevi e quindi necessità di uno smaltimento razionale e commisurato alle caratteristiche strutturali intrinseche dei materiali utilizzati per la produzione dei relativi manufatti.
In questo contesto, la produzione di materiali polimerici capaci di fornire manufatti ecocompatibili non è più un’opzione ma un dovere da parte dei fornitori di materie prime e trasformatori e dei consumatori per il rispetto verso linee guida più idonee al loro corretto smaltimento una volta che questi hanno assolto alla loro funzione d’uso.
Al fine di soddisfare I bisogni sopra indicati, la produzione di materiali polimerici biodegradabili di seconda generazione, ossia ottenibili da materie prime da fonti rinnovabili non interferenti con la filiera alimentare (scarti agro-industriali ed assimilabili) è una delle opzioni possibili. Parallelamente diventa degna di significato pratico la produzione di materiali polimerici convenzionali da fonti petrolchimiche suscettibili ad una reingegnerizzazione strutturale, che ne codifichi la vita media di utilizzo. Questa assume importanza strategica se seguita dalla possibilità per tali materiali di essere degradati per via idrolitica od ossidativa a frammenti funzionali appetibili a microrganismi ubiquitari nel terreno od in mezzi acquosi od in infrastrutture controllate e disegnate per una loro biodegradazione.
